Sessant'anni di ingegneria al servizio delle industrie più esigenti del mondo.
Fondata nel 1960 a Chieti Scalo da Walter Tosto, l'azienda ha costruito la propria reputazione sulla qualità assoluta dei componenti in pressione, sulla padronanza delle tecnologie di saldatura e su una cultura industriale tramandata di generazione in generazione.
Negli ultimi 60 anni la Walter Tosto si è evoluta da azienda manifatturiera locale a uno dei più importanti costruttori di componenti critici per impianti industriali al mondo.
Oggi l'azienda conta oltre 1.000 dipendenti, nove stabilimenti tra l'Italia e la Romania, e consegna manufatti fino a 1.500 tonnellate in oltre 40 paesi.
Il giovane fabbro Walter Tosto fonda la sua azienda, dove realizza principalmente ringhiere e inferriate.
La disponibilità di nuovi spazi e la realizzazione di una calandra rendono possibile la costruzione dei primi serbatoi.
L'azienda inizia a produrre serbatoi per aziende vitivinicole ed oleifici locali.
L'azienda si specializza nella produzione di serbatoi a pressione in acciaio inox per l'industria agroalimentare.
La crescita dell'azienda e l'incremento degli investimenti ne permettono la trasformazione in Società per Azioni.
Nasce Amico GPL, l'innovativo serbatoio interrato a doppia parete per uso domestico. Primi serbatoi GPL di grandi dimensioni.
Walter Tosto affida la gestione dell'azienda al figlio Luca, Amministratore Delegato. L'azienda ottiene la prima certificazione di qualità UNI ENI ISO 9001.
L'acquisizione dello stabilimento di Ortona, all'interno del Porto sull'Adriatico, ottimizza la logistica e il trasporto di prodotti di grandissime dimensioni.
L'acquisizione della Bosco Industrie Meccaniche potenzia il know-how aziendale nel design e produzione di apparecchiature per il trasferimento di calore.
Inizia la produzione di componenti per il mercato Oil & Gas. La certificazione ISO 14001 formalizza l'impegno ambientale dell'azienda.
Nasce il Gruppo Tosto, struttura che raccoglie le attività produttive e le società partecipate in Italia e Romania.
L'area coperta dello stabilimento di Ortona viene ampliata per rispondere alla crescente domanda di componenti di grandi dimensioni.
In consorzio con Ansaldo Nucleare e Mangiarotti, Walter Tosto sigla il contratto per la fornitura dei settori del Vacuum Vessel per il progetto ITER.
Walter Tosto ottiene la certificazione N per la produzione di componenti per l'industria nucleare. Nasce la Divisione Nucleare.
Acquisizione dello stabilimento di produzione di componenti nucleari Fecne in Romania.
Ulteriore ampliamento dello stabilimento industriale di Ortona per supportare i crescenti volumi produttivi.
Il nuovo stabilimento WT2 è completamente dedicato alle attività per il nucleare.
Inaugurazione della fresatrice Waldrich Coburg a 5 assi, tra le più grandi al mondo (35 m × 10 m × 10 m). Walter Tosto prende parte alla costruzione della Ruota panoramica di New York.
Il Gruppo Tosto acquisisce Belleli Energy CPE di Mantova, già appartenente alla società americana Exterran, ampliando ulteriormente le proprie capacità produttive.
Attivazione della prima classe di indirizzo meccanico caratterizzazione caldareria, in collaborazione con l'istituto tecnico di Chieti.
Aramco sceglie Walter Tosto per 8 reattori Hydrocracking al Vanadio per la Riyadh Refinery — una delle commesse più importanti della storia aziendale.
Walter Tosto mette a disposizione dei propri dipendenti un asilo nido aziendale all'interno dei propri edifici, investendo nel benessere delle persone.
L'azienda celebra sessant'anni di attività con il libro "Ricomincio da 60 – In viaggio tra reattori, nucleare e serbatoi della discordia": una storia familiare che, dopo sei decenni, è più viva e vitale che mai.
Inaugurazione dell'impianto per lavorazioni a fascio di elettroni (EBW): saldatura, taglio, trattamento superficiale e stampa 3D di metalli ferrosi e non ferrosi. Il progetto era nato nel 2017.